Ulrico Hoepli

Nato a: Tuttwil (Svizzera), 18 febbraio 1847
Morto a: Milano, 24 gennaio 1935
Libraio, Editore

LINEA DEL TEMPO: epoca 1800 – 1900, 1900 - 1945

In uno spazio dedicato alla scienza e alla tecnologia non poteva mancare chi per primo in Italia colmò le lacune in tali ambiti con la propria attività editoriale: si tratta di Johannes Ulrich Höpli, italianizzato in Ulrico Hoepli, svizzero di nascita ma trasferitosi giovanissimo a Milano. Aveva 23 anni infatti quando acquista nel 1870 per 16.000 lire la libreria Laengner, che si trasformerà in libreria Hoepli. Immerso nella vita culturale milanese, Hoepli si lega ben presto al Politecnico (allora Istituto Tecnico Superiore) e all’Osservatorio astronomico di Brera: per primo crea una collana di libri destinata proprio a quelle materie importanti per lo sviluppo economico di allora, ma poco trattate. Il titolo più famoso è forse il Manuale dell’ingegnere di Giuseppe Colombo, uno dei protagonisti dell’industrializzazione lombarda, amico intimo di Hoepli. Non solo editore di contenuti tecnici, ma anche di storia, letteratura e dello studio delle malattie mentali, materia per cui in quegli anni, forse anche grazie a Freud, cresceva sempre più l'interesse.

Ulrico Hoepli nel suo ufficio

Ulrico Hoepli nel suo ufficio

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