Torre Branca

Zona di interesse: Foro Bonaparte e Castello
Indirizzo: Parco Sempione, viale Milton
Categoria: Luoghi di interesse
Tipologia: 
Architettura per la residenza, il terziario, e i servizi - Torre
Autore: Gio Ponti

Anno esecuzione: 1933
LINEA DEL TEMPO: epoca 1900 - 1945

La Torre del Parco, oggi Torre Branca,  progettata da Gio Ponti, fu inaugurata nel 1933, in occasione della V Triennale di Milano. Situata all’interno del Parco Sempione, accanto al Palazzo dell'Arte, con i suoi 108,60 metri è la decima struttura accessibile più alta della città dopo la Torre Unicredit (231 m), la Torre Isozaki (207 m), il Palazzo Lombardia (161 m), la Torre Solaria (143 m), la Torre Diamante (140 m), il Grattacielo Pirelli (127 m), la Torre Breda (117 m), il Bosco verticale (111 m) e la Torre Galfa (109 m) e supera di pochissimo la sommità del Duomo, stando però al di sotto della Madonnina di circa un metro.

Sull'onda del progresso di cui Milano si fa portavoce agli inizi del 1900, ospitando esposizioni quali  quella Internazionale del 1906 al Parco Sempione, e dando il via alla Triennale (1923), un' istituzione artistica internazionale che ha tuttora sede nel Palazzo dell'Arte di Giovanni Muzio. Il Comune, in occasione della V Triennale del 1933, decide di innalzare, proprio al Parco Sempione accanto al Palazzo dell'Arte, una torre. Essa diventerà simbolo della "città che sale" e luogo tecnologicamente all'avanguardia a disposizione dei milanesi.  È Gio Ponti a ricevere l'incarico del progetto, ma è il Duce a deciderne l'altezza: 108,6 metri, perché, sostiene, "non si può superare il divino con l'umano". La torre, una costruzione metallica con struttura portante di tubi d'acciaio Dalmine, con gabbia interna per l'ascensore, viene innalzata in tempi record: 6 mesi (metà gennaio - fine luglio 1933), ma, pur rispondendo perfettamente ai criteri statici di sicurezza rimane pressoché inutilizzata, almeno sino a tutti gli anni Sessanta. Nel 1975 viene addirittura dichiarata inagibile. Dieci anni più tardi,  il Comune di Milano incarica Giulio Ballio, ingegnere e professore al Politecnico di Milano, di valutare lo stato di conservazione della struttura, allo scopo di avviarne un programma di recupero. Esso partirà effettivamente nel 1988, grazie anche ai finanziamenti ricevuti dalla società Branca Distillerie, che, in cambio, riceverà una concessione all'uso della torre per trent'anni.
La torre ripristinata è stata restituita alla collettività il 9 febbraio 2002 e da Torre del Parco è stata ribattezzata Torre Branca. Al suo belvedere coperto –straordinario osservatorio sulla città – si accede in meno di un minuto con un modernissimo impianto ascensore, a cinque persone per volta. E il mercoledì salgono gratis studenti e pensionati.

01_Foto_Torre Branca e grattacieli di Porta Nuova

Torre Branca e i grattacieli di Porta Nuova