Stendhal

Nato a: Grenoble, 23 gennaio 1783
Morto a: Parigi, 23 marzo 1842
Scrittore

LINEA DEL TEMPO: epoca 1700 – 1800, 1800 – 1900

Nato a Grenoble nel 1800, il grande letterato e romanziere francese Henry Beyle, detto Stendhal, si arruola nell’esercito di Napoleone Bonaparte: il 10 giugno è a Milano, e si fermerà due anni. Soggiorna in palazzo Borromeo d’Adda, poi a Palazzo Bovara: si appassiona per la Scala, per la pavimentazione moderna delle vie di Milano, per i palazzi, per la bellezza delle donne, per la cotoletta. Stendhal ha letteralmente adorato Milano, scegliendola come patria d’elezione. Ritornerà a Milano nel 1813 e poi, stabilmente, in Italia dal 1814 al 1821, tra serate alla Scala, avventure amorose, passioni letterarie, e, dopo la Restaurazione, contatti con i patrioti milanesi. Il 10 gennaio del 1828 Stendhal è di nuovo a Milano, e fa richiesta alla polizia di un permesso di soggiorno di quindici giorni: permesso negato, con l'ingiunzione di lasciare immediatamente la città quale persona indesiderata. Le autorità austriache si preoccuperanno di sottoporre a censura tutte le sue pubblicazioni. Stendhal tornerà diverse volte in Italia, anche con l’incarico di console generale a Roma, ma mai più a Milano: però, sulla sua tomba, nel cimitero parigino di Montmartre, Stendhal ha voluto che fosse scritto, in italiano: “Arrigo Beyle, milanese. Scrisse, amò, visse”.

A cura di: 
Stefano Zuffi

Stendhal

Ritratto di Stendhal ad opera di Olof Johan Södermark, 1840

icona_galleria

icona_capolavori

icona_approfondimenti

icona_arg_correlati

icona_link