Sant’Ambrogio

Nato a: Treviri, ca. 339-340
Morto a: Milano, 397
Vescovo

LINEA DEL TEMPO: epoca 400 a.C. - 1400

Nato a Treviri, sulle sponde della Mosella, dove il padre esercitava l’importante funzione imperiale di prefetto delle Gallie, Ambrogio pareva destinato a sua volta a una brillante carriera nell’amministrazione pubblica. Chiamato a trent’anni presso la corte dell’Imperatore Valentiniano a Milano con la carica di governatore delle province della Liguria e dell’Emilia, Ambrogio si mise in luce per le capacità diplomatiche e per l’abilità nel sedare le discordie. Doti umane che spinsero il popolo milanese a volerlo come vescovo, quando il futuro santo protettore della città non era nemmeno battezzato! Risolte le questioni burocratiche e religiose, Ambrogio venne proclamato vescovo il 7 dicembre 374, e da allora la data è il giorno di festa della città, con varie manifestazioni che comprendono anche la “prima” della stagione lirica alla Scala.
L’energica e concreta figura di Ambrogio ha caratterizzato fortemente la storia della Chiesa milanese, un esempio per gli arcivescovi milanesi. Oltre alla imponente produzione letteraria (Ambrogio è uno dei quattro Dottori della Chiesa occidentale), Ambrogio si è distinto anche come infaticabile costruttore di basiliche, sempre erette vicino alle porte di ingresso della città.

A cura di: 
Stefano Zuffi

Ambrogio di Milano

Ambrogio di Milano

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