Sant’Ambrogio e dintorni

A metà del XIX secolo la basilica di Sant’Ambrogio veniva considerata “fuori di mano”, in un angolo della città storica. Dedicata al santo patrono della città, che ne fu anche il fondatore alla fine del IV secolo, si presenta oggi come una esemplare, grande chiesa romanica, preceduta da un suggestivo portico e affiancata da due campanili. All’interno, grandi tesori d’arte, a cominciare dall’incomparabile altare d’oro del IX secolo, e importanti parti architettoniche dal paleocristiano al Rinascimento. I retrostanti chiostri cinquecenteschi della basilica ospitano l’Università Cattolica, davanti al cui ingresso si nota anche il Monumento ai caduti eretto su progetto di Giovanni Muzio nel 1928. Alle spalle di Sant’Ambrogio si raggiunge in pochi passi l’animato corso Magenta, ricco di edifici storici. Domina la facciata barocca di palazzo Litta, uno dei più grandi edifici privati di Milano. Quasi di fronte si trova la cinquecentesca chiesa di San Maurizio, il cui interno è interamente rivestito da sorprendenti affreschi di Bernardino Luini. Accanto si accede al Museo Archeologico, composto di varie sezioni, interessante soprattutto per la presenza di reperti e anche di strutture architettoniche risalenti al periodo imperiale romano.

Basilica di Sant'Ambrogio

Basilica di Sant'Ambrogio

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