Santa Maria delle Grazie e dintorni

Nel 1490 il duca di Milano Ludovico il Moro decise di trasformare la chiesa di Santa Maria delle Grazie nel proprio sontuoso mausoleo. La parte absidale della chiesa, l’incantevole chiostrino e la sagrestia monumentale furono trasformate da Bramante nel più importante complesso di architettura rinascimentale della città, mentre Leonardo da Vinci si dedicava alla lenta stesura dell’“Ultima Cena” sulla parete del refettorio del convento domenicano, chiamato Cenacolo. La chiesa si trova al margine del Quartiere Magenta, una zona residenziale realizzata all’inizio del Novecento, con molti gradevoli edifici in stile liberty, viali e piazze alberati. Non lontano è la chiesa di San Vittore, ricco complesso cinque-seicentesco sorto sui resti del mausoleo dell’imperatore Massimiano in parte visibili nel sottosuolo. L’annesso convento, con due splendidi chiostri, ospita il vasto Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. È intitolato a Leonardo da Vinci, al cui genio di inventore è dedicata la galleria principale. Notevoli sono i padiglioni esterni dedicati ai trasporti, dove si può anche visitare un sommergibile.

Santa Maria delle Grazie

Santa Maria delle Grazie