Ritratto di Virginia Zuffi Paravicini

Autore: Baldassare Longoni
Collocazione: Quadreria della Ca' Granda
Indirizzo: via Francesco Sforza 28

Anno esecuzione: 1905
LINEA DEL TEMPO: epoca 1900-1945

Virginia Zuffi, vedova dell’archeologo Tito Vespasiano Paravicini (cfr. Ritratti 364 bis), morì a 56 anni il 7 settembre 1904, nominando erede universale dei propri beni l’Ospedale Maggiore. Il Consiglio Ospedaliero il 30 settembre 1904 assegnò a Baldassarre Longoni (Dizzasco d’Intelvi (Co),11 novembre 1876 - Camerlata (Co) 1 marzo 1956) l’esecuzione del ritratto, che venne consegnato ultimato nel marzo 1905. L’opera appartiene all’attività giovanile di Longoni, interprete, nei primi vent'anni del secolo, di un divisionismo piuttosto libero, caratterizzato da brevi segmenti lineari. Reduce dal successo ottenuto alla Biennale di Venezia del 1903 con il trittico "Ora mistica", Longoni inserisce la figura della benefattrice in un ampio scorcio paesaggistico, dotato di molta profondità, mentre la resa movimentata e risolta senza descrittività dell'abito della donna conferisce una certa dinamicità alla composizione.

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Baldassarre Longoni, Ritratto di Virginia Zuffi Paravicini, 1905 Per gentile concessione: Archivio Storico – Fondazione Ca’ Granda Policlinico

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