Palazzo Marino

Zona di interesse: Piazza della Scala
Indirizzo: Piazza della Scala, 2
Categoria: Luoghi di interesse - Luoghi della cultura
Tipologia: Architettura per la residenza, il terziario e i servizi - Palazzo
Autore: Galeazzo Alessi, Luca Beltrami

Anno di esecuzione: 1553-1889
LINEA DEL TEMPO: epoca 1500 - 1600

Situato di fronte al celebre Teatro alla Scala, Palazzo Marino, prende il nome da Tommaso Marino, banchiere genovese. Da un documento del 20 ottobre 1557 si sa che il Marino acquista da Giovanni Antonio Cattaneo da Passallo un lotto di pietre per la facciata del suo palazzo da farsi secondo i disegni dati da “messer Galeazzo Alessio architeto di detta fabbrica”, che era stato chiamato dal Marino per progettare il suo palazzo sulla falsa riga delle lussuose dimore genovesi. L'architetto perciò soggiorna a Milano dal 1557 sino al 1569, data in cui è attestato l'ultimo pagamento da parte della Fabbrica del Duomo. Il 4 maggio 1558 viene posta la prima pietra del palazzo, all’angolo tra piazza San Fedele e via Caserotte e da quel momento sino al 1560 i lavori procedono speditamente, lasciando stupefatti i milanesi, invidiosi e anche piuttosto indignati dall'operato del Marino, il quale, quell'anno, riesce addirittura a ottenere il permesso di aprire una strada di collegamento fra l’ingresso principale del palazzo (sull’attuale via Marino) sino a Piazza Mercanti. Il progetto della strada verrà bloccato l’anno successivo dalla costruzione del nuovo Palazzo Giureconsulti voluto e pagato dal papa milanese Pio IV, ma Marino aveva nel frattempo acquistato dai Dugnani l’ultimo lotto che serviva per completare il palazzo e il quadrato cortile d’onore. Dopo soli tre anni (1563) l’interno del palazzo è quasi terminato, ma mancano gran parte delle facciate lungo via Marino e via Caserotte e il quarto lato è ancora da iniziare. Lo scalone d'onore viene completato nel Seicento, mentre la facciata su piazza della Scala viene realizzata nel 1889 su progetto di Luca Beltrami. Dell'Alessi sono il cortile d'onore, che ospita al suo interno numerose statue, trofei e festoni e il salone d'onore (oggi “sala dell'Alessi”) a pianterreno – interamente restaurata dopo la Seconda guerra mondiale – con splendide decorazioni pittoriche eseguite dai fratelli genovesi Andrea e Ottavio Semino. Il primo dipinge il soffitto con le Nozze di Amore e Psiche nel convito degli Dei  e realizza anche gli stucchi, sempre con storie di Amore e Psiche, mentre Ottavio affresca le Muse, Bacco, Apollo e Mercurio alternate con bassorilievi con le storie di Perseo al disotto del cornicione. I dipinti agli angoli del soffitto sono opera di Aurelio Busso e rappresentano le Quattro Stagioni, mentre non conosciamo chi ha realizzato i busti di Marte e Minerva collocati sopra gli ingressi della sala. Il palazzo oggi è sede del Comune di Milano (uffici del Sindaco, del Vice Sindaco, della Presidenza del Consiglio, Segreteria Generale e Direzione Generale), luogo espositivo e museo.

Palazzo Marino, veduta dell'interno di Salone Alessi, in origin Salone d'onore

Palazzo Marino, veduta dell'interno di Salone Alessi, in origine Salone d'onore