Marco Zanuso

Nato a: Milano, 14 maggio 1916
Morto a: Milano, 2002
Architetto

LINEA DEL TEMPO: epoca 1900 – 1945, 1945 - oggi

Marco Zanuso, milanese classe 1916, si laurea in architettura nel 1939: “Il giorno stesso della laurea ho vestito la divisa dell'ufficiale di Stato Maggiore della Regia Marina – racconta – Sono stato quattro anni e mezzo a bordo delle navi”. Senza mai aver praticato l’architettura, al suo ritorno viene accolto dall’amico Ernesto Nathan Rogers (Gruppo BBPR), che lo coinvolge nell’esperienza di “Casabella” e di “Domus”, due riviste che gli permettono di prendere contatto con i colleghi e di affrontare il dibattito sul Movimento Moderno. “La vita a bordo delle navi da guerra aveva aperto una finestra su un mondo che non conoscevo… il mondo della tecnologia avanzata. E forse è quel che mi ha aiutato…”, dichiara. La tecnologia appresa da marinaio lo porta infatti a cimentarsi nel disegno industriale, di cui diventerà uno dei padri fondatori, insieme al gruppo BBBPR, Alberto Rosselli (è con lui che disegna il Compasso d’oro tridimensionale su disegno di Albe Steiner), Franco Albini, Marcello Nizzoli e ai fratelli Livio, Pier Giacomo e Achille Castiglioni. Zanuso studia e realizza progetti di mobili elementari, sedie, cucine, frigoriferi. “In questa fase devo dire che una certa esperienza è stata la partecipazione, la direzione e l’operazione diretta con la Triennale, che è stato il luogo dove esattamente noi abbiamo ritessuto dei collegamenti della nostra cultura internazionale”. “La vita degli architetti non era una vita solamente tra gli architetti, ma fra gli architetti e le arti figurative in genere e poi tutta la gente di cultura”. Zanuso conosce personalmente Gropius e Mies Van der Rohe, Maestri del Razionalismo, stile di cui Zanuso si fa paladino. “Io sostengo la mia formazione razionalista e non scappo più da lì”, afferma. “È proprio una formazione culturale che ti mette davanti ai problemi in una certa maniera”, dichiara durante le sue lezioni al Politecnico, che tiene per trent’anni, dal 1961 al 1991. I suoi progetti architettonici sono inizialmente legati alla figura di Olivetti, per il quale progetta le fabbriche in Argentina e a San Paolo del Brasile; la sede I.B.M. di Segrate (Mi), 1968-75. Lo stabilimento I.B.M. a Roma, 1979-82; il giardino paese dei balocchi, Collodi (PT), 1972; il Palazzo dei Congressi di Grado (GO), 1975-79; gli edifici alla Fiera di Bologna, 1985; la Casa per vacanze Arzale realizzata nel 1964 nella baia di Arzachena; il Piccolo Teatro Strehler di Milano (1980-1998) Ma Zanuso è ricordato soprattutto per la sua attività come designer industriale. Firma divani e poltrone prodotti dalla Arflex (poltrona Fourline 1964), la società creata da Pirelli nel 1948, e dal 1957 con Richard Sapper televisioni e radio per Brionvega, i mobili per la casa e per l'ufficio e una serie di sedute per bambini per Kartell (1964), il telefono “Grillo” per la Siemens (1967), solo per citarne alcuni annoverate nelle collezioni del dipartimento del design del Moma di New York e della collezione permanente della Triennale di Milano dove Zanuso è presente come uno dei più grandi designer italiani del Novecento.

Marco Zanuso

Marco Zanuso

icona_galleria

icona_capolavori

icona_approfondimenti

icona_arg_correlati

icona_link