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Manifesto
per un museo
di Milano

Il progetto di cui vi parliamo in questo “manifesto” non è solo un’esercitazione di speranze ma una solida visione del futuro prossimo. Un progetto che può vantare ricadute positive misurabili…
In primo luogo ricadute sull’economia della città e sul potenziamento della sua identità.
La permanenza media dei visitatori/turisti a Milano è di due notti, da anni l’obbiettivo, non impossibile da raggiungere, è portare a tre le notti.
Un’importante attrazione turistica che impegna per un paio di ore i visitatori in un appassionante viaggio nella storia di Milano porta più vicino questo obbiettivo.
E con una spesa media giornaliera del visitatore a Milano superiore ai 500 euro sono facilmente immaginabili le ricadute positive sull’economia della città.
Per quanto riguarda l’identità è ora di dare ai cittadini, vecchi e nuovi, qualcosa di più dell’attuale percorso museale improntato all’arte più che alla storia.
Le visite scolastiche e delle varie associazioni contribuirebbero a creare un forte senso di appartenenza e di orgoglio.
Milano, città di incontro di genti e di idee, vedrebbe nel Museo di Milano la sua rappresentazione concreta.

Che cos’è una grande storia se nessuno la racconta?

Milano ha al momento oltre 80 musei attivi. Quanti ne raccontano davvero la storia?
Scegli un periodo della storia.
Cerca Milano e il suo ruolo in quell’epoca.
Resta a bocca aperta.
Riprova.
Non importa quale sia il periodo o l’ambito, che si parli di politica, di economia, di cultura o di religione, Milano è sempre stata in prima fila.
Una storia straordinaria, da testimoniare con orgoglio.
Ci sono città che hanno segnato un periodo storico; ce ne sono altre che hanno mantenuto un ruolo importante attraverso epoche diverse.
E poi c’è Milano: capitale dell’Impero Romano d’Occidente, sede di uno dei vescovi più importanti della storia della Chiesa, libero comune in lotta contro l’impero mentre il resto dell’Europa si trascinava nel fango, capitale di una delle signorie più ricche e potenti, centrale nella Controriforma, faro dell’Illuminismo… e l’elenco potrebbe continuare agevolmente fino ai nostri giorni, magari con una sosta nel più prestigioso teatro lirico del mondo.

Una nuova concezione della parola Museo: contenuti in evoluzione continua, non collezione di reperti.

Una incredibile capacità di trasformazione, di adattamento allo spirito dei tempi. Uno spirito che rende Milano unica e, al tempo stesso, crea non poche difficoltà a chi la voglia raccontare. Non a caso l’attuale sistema museale milanese, pur di primissimo piano, non racconta se non in parte la storia della città, ma si configura piuttosto come un insieme di oggetti slegati tra loro.
E questa è proprio la sfida che si vuole affrontare: quello che si propone non è semplicemente un altro museo, bensì un luogo nel quale i contenuti siano messi al servizio della narrazione, per raccontare la storia di Milano e costruire così uno spazio inedito, dove racchiudere e condividere tutto ciò che costituisce l’anima di questa città.
L’organizzazione del percorso darebbe forma concreta a una storia che inizia ancora prima della nascita di Roma e che arriva fino all’oggi, ricostruendo appieno un divenire che è una successione di vere e proprie pietre miliari, di una storia dal valore non solo locale: quella che si propone è una linea del tempo che va dal 400 a.C. al 2015, articolata in otto epoche, nella quale sono riportati fatti, opere e persone che hanno contribuito allo sviluppo della città, suddivisi in Storia di Milano (collegata alla Storia d’Italia e Storia del mondo), Protagonisti, Arte e Cultura , Scienza & Economia.
Uno spazio in cui, grazie anche alle più moderne tecnologie a disposizione, la missione educativa del museo si sposi agevolmente con una consapevole dimensione narrativa, indispensabile per una efficace divulgazione.
Un progetto civile e didattico, informativo e culturale pensato per coinvolgere cittadini e imprese, senza i quali Milano non sarebbe ciò che è per chi la abita, per chi la usa o chi la visita.
Non semplicemente un altro museo a Milano, ma un Museo di Milano.

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