Luchino Visconti

Nato a: Milano, 2 novembre 1906
Morto a: Roma, 17 marzo 1976
Regista cinematografico

LINEA DEL TEMPO: epoca 1900 – 1945, 1945 - oggi

Discendente da un ramo della famiglia dei signori di Milano, Luchino Visconti è uno dei più grandi registi cinematografici del XX secolo, ma a Milano restano anche indimenticabili gli allestimenti delle opere alla Scala, legate al mito di Maria Callas. Aristocratico e comunista, protagonista del “neorealismo” degli anni Quaranta, ha saputo combinare in modo insuperabile la ricerca del dettaglio con il drammatico senso sociale, la finezza stilistica delle sfumature con la potenza del racconto. Dopo aver collaborato a Parigi con Jean Renoir (e aver avuto una relazione sentimentale con Coco Chanel), Visconti esordisce con un capolavoro: Ossessione (1943). Subito dopo inizia la sua attività come partigiano: arrestato a Roma, si salva per un soffio dalla fucilazione. Dopo la guerra, realizza alcuni dei capolavori del neorealismo, come La terra trema, tratto dai Malavoglia di Verga, girato in dialetto siciliano con attori presi dal popolo, e Rocco e i suoi fratelli. Con Senso (1954) inizia un altro filone, quello della rivisitazione storica basata su testi letterari, che raggiunge un culmine insuperabile nel Gattopardo (1962), uno dei film più amati dell’intera storia del cinema.

Luchino Visconti

Luchino Visconti

icona_galleria

icona_capolavori

icona_approfondimenti

icona_arg_correlati

icona_link