I Navigli

Un tempo zona popolare, oggi scenario privilegiato della vita serale e notturna, i Navigli sono la parte ancora visibile della rete di fiumi e canali che attraversa Milano, e che oggi scorre quasi tutta interrata. Accanto alla neoclassica Porta Ticinese si sono conclusi nel 2015 i lavori di ripristino e di riqualificazione della Darsena, il bacino in cui confluiscono il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese, i due canali navigabili che mettono Milano in comunicazione con il Ticino e con il sistema fluviale. Nelle immediate vicinanze, segnalato dall’alto e aguzzo campanile, si trova il complesso monumentale di Sant’Eustorgio. La grande basilica romanica è ricchissima di opere d’arte, soprattutto nelle cappelle laterali: un’antica tradizione voleva che in un sarcofago di pietra fossero conservate le reliquie dei Re Magi, sottratte dall’imperatore Federico Barbarossa e portate a Colonia. Sul retro della chiesa, con accesso autonomo, si trova la Cappella Portinari, gioiello architettonico quattrocentesco. Nel secondo chiostro ha sede il Museo Diocesano, inaugurato nel 2001, con opere d’arte legate alla vita religiosa di Milano dall’epoca di Sant’Ambrogio fino al contemporaneo. Lungo i Navigli, tra gli attraenti locali e alcuni interventi ben riusciti di recupero architettonico, si incontrano diversi angoli suggestivi, come il vicolo dei lavandai e la gotica chiesa di mattoni di San Cristoforo sul Naviglio.

8. I Navigli

I Navigli