Grattacielo Pirelli

Zona di interesse: Piazza della Repubblica - Stazione Centrale
Indirizzo: Piazza Duca d'Aosta, 5-7A
Categoria: Luogo di interesse
Tipologia: Architettura per la residenza, il terziario e i servizi
Autore: Gio Ponti, Antonio Fornaroli, Alberto Rosselli, Giuseppe Valtolina, Egidio Dell'Orto (progetto); Pier Luigi Nervi, Arturo Danusso (progetto strutturale)

Anno di esecuzione: 1954 - 1960
LINEA DEL TEMPO: epoca 1945  - oggi

Il grattacielo Pirelli, capolavoro di Gio Ponti, più volte dichiarato opera d’arte, è un edificio a torre, a forma poligonale a facciata continua, costruito su una griglia di pilastri in calcestruzzo armato, misura 127 metri da terra. “Sintesi della ricerca tecnica e funzionale sugli edifici ad uso ufficio”, il palazzo fu costruito fra il 1956 e il 1960, su commissione di  Alberto e Piero Pirelli, con l'intento di trasferire gli uffici del gruppo industriale Pirelli di viale Abruzzi in una prestigiosa e rappresentativa costruzione collocata in una posizione strategica a ridosso della Stazione Centrale, sull'area un tempo occupata dalla Cascina Brusada, proprio di fronte al luogo del primo insediamento della fabbrica della gomma, trasferita alla Bicocca nel 1909. 
L'edificio, consistente in due poligoni speculari accostati, separati da un corridoio centrale che va rastremandosi alle estremità, nel punto più profondo è largo 18,5 metri e lungo 70,4 metri e misura complessivamente 127 metri da terra. Inaugurato il 4 aprile 1960, al suo interno, organizzato su un modulo da 95 cm, ospitava allora circa 2000 persone, di cui 1200 erano dipendenti dell’azienda.
Malauguratamente, gli elevatissimi costi di gestione dell'elegante edificio a torre, costrinsero il gruppo Pirelli a mettere in vendita l’edificio già nel 1978. Ad acquistarlo, per 43 miliardi di lire fu la Regione Lombardia, da tempo alla ricerca di una nuova sede in cui riunire i propri uffici. Negli anni Ottanta  gli interni dell’edificio subirono degli ammodernamenti a opera di Bob Noorda, Egidio Dell’Orto e di Vico Magistretti.

I costi di gestione, quelli di ristrutturazione e adeguamento e, il 18 aprile 2002, lo schianto e la successiva esplosione di un piccolo aereo da turismo contro il grattacielo all'altezza del ventiseiesimo piano che provocò la morte di tre persone e lo sventramento di due piani, accelerarono la necessità di trovare nuova sede per la Regione Lombardia (oggi a Palazzo Lombardia).

Grattacielo-Pirelli-profilo

L'eleganza del grattacielo Pirelli sta nella rastrematura della pianta che accentua la trasparenza della facciata a vetro continua e la complessiva "leggerezza" dell'edificio alto 127 metri da terra

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