Arcimboldo

Nato a: Milano, 5 aprile 1526
Morto a: Milano, 11 luglio 1593
Artista, pittore

LINEA DEL TEMPO: epoca 1500 - 1600

Giuseppe Arcimboldi, detto l'Arcimboldo, è senza dubbio uno dei più simpatici e bizzarri artisti della fine del Rinascimento. La giovanile produzione di cartoni per le vetrate del Duomo di Milano, di arazzi per quello di Como e di affreschi per quello di Monza, non lascia presagire l’originalissima evoluzione dell’artista. Chiamato nel 1562 presso la corte imperiale di Praga, l’Arcimboldo scatena una fantasia deformante e inedita, componendo ritratti e allegorie attraverso la sovrapposizione di vari oggetti. La sua pittura viene talvolta interpretata come un’antenata del surrealismo, mentre è espressione di un momento particolare di collezionismo e di studio verso la natura, in cui si riconosce anche il ricordo di Leonardo. Per la corte praghese il pittore milanese progetta costumi, apparati scenografici e decorazioni: l’imperatore Rodolfo II lo incarica della ricerca e dell’acquisto di opere d’arte e di curiosità naturalistiche, oltre a commissionargli ripetuti saggi di pittura. Nel 1587 l’Arcimboldo ritorna a Milano, pur senza perdere i contatti con l’imperatore.

A cura di: 
Stefano Zuffi

Giuseppe Arcimboldo

Giuseppe Arcimboldo

icona_galleria

icona_capolavori

icona_approfondimenti

icona_arg_correlati

icona_link