Galleria Vittorio Emanuele II

Zona di interesse: Piazza Duomo, Piazza della Scala
Indirizzo: Piazza Duomo 19, 21
Link: www.ingalleria.com/it
Categoria: Luogo di interesse 
Tipologia:
 Architettura per la residenza, il terziario e i servizi - Galleria
Autore: Giuseppe Mengoni

Anno di esecuzione: 1865-1867
LINEA DEL TEMPO: epoca  1800 - 1900

Per celebrare l'Unità d'Italia e il primo suo monarca, tra il 1865 e il 1867, l'architetto Giuseppe Mengoni progettò la Galleria Vittorio Emanuele II. Fin da subito divenne uno dei luoghi preferiti dai milanesi, ma non si poté ritenere veramente compiuto, finché non fu concluso anche l'arco monumentale di ingresso da piazza del Duomo
La costruzione di questa parte dell’edificio si protrasse per oltre dieci anni dall'inaugurazione del 1867, facendo seguito a una serie di vicende legali, amministrative e finanziarie che portarono all'avvicendamento del sindaco e della giunta comunale, al fallimento della società costruttrice inglese e alla conseguente vendita al Municipio, (nel 1869), della Galleria e degli edifici annessi e, infine, alla tragica morte del suo progettista, Giuseppe Mengoni.

Costruita secondo le tecniche innovative dell'epoca – una struttura reticolare in ferro e vetro retinato a creare volte a botte e una splendida cupola – la galleria, detta anche "il salotto dei milanesi", occupa un'area di circa 20.000 mq. In realtà è una strada pedonale coperta, adibita a elegante centro commerciale con poco meno di cento negozi, librerie, bar, distribuiti su una pianta a croce, con braccia di uguale larghezza (14,50 m), ma lunghezze diverse (105,10 e 196,60 m), che si concludono con archi di ingresso alti 29,30 m. La cupola dell'Ottagono centrale ha una luce di 36,60 m, ed è alta di 12,15 m sopra l'imposta dell'arco (per un'altezza totale da terra di 47,08 m); pennacchi decorati con figure allegoriche a mosaico, rappresentanti i quattro continenti conosciuti all'epoca, fanno da congiunzione tra le volte vetrate e gli edifici della galleria. A terra, alternati ai pennacchi superiori, gli stemmi delle "capitali" d'Italia – Torino, Milano, Firenze, Roma – si distinguono nella sontuosa e variopinta pavimentazione, che al centro riporta lo stemma di casa Savoia. Una curiosità: si dice che fare tre giri sopra i "gioielli" del toro che rappresenta Torino, porti fortuna. Provare per credere!

Galleria Vittorio Emanuele, ottagono

L'ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II ripreso dall'alto