Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

Zona di interesse: Sant'Ambrogio e dintorni
Indirizzo: Corso Magenta 15
Categoria: Luogo di interesse - Luogo di culto
Tipologia: Architettura religiosa e rituale - Chiesa
Autore: Gian Giacomo Dolcebuono

Anno esecuzione: 1550 ca.
LINEA DEL TEMPO: epoca 1500 - 1600

San Maurizio al Monastero Maggiore è una chiesa di Milano, un tempo sede del più importante monastero femminile della città, appartenente all'ordine benedettino, collocata all'angolo tra via Luini e corso Magenta, di origine paleocristiana, ricostruita nel Cinquecento. È decorata internamente con un vasto ciclo affreschi di scuola leonardesca e viene indicata come la "Cappella Sistina" di Milano o della Lombardia. La chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore sorgeva al centro di un monastero di monache benedettine, di cui oggi rimane traccia soltanto del chiostro d'ingresso (parte integrante del civico Museo Archeologico), essendo stato parzialmente demolito nella seconda metà dell’Ottocento e avendo subito distruzioni durante la Seconda guerra mondiale. La chiesa, costruita probabilmente su un progetto di Gian Giacomo Dolcebuono nella seconda metà del XVI secolo, fu completata alla fine dell’Ottocento. L’edificio, testimone organico della pittura lombarda del XVI secolo, è composto di tre parti: una grande aula inclusa nell’area di clausura delle monache, una di minori dimensioni, destinata ai fedeli e una cripta, ora inglobata nel percorso di visita del Museo Archeologico. Straordinaria espressione della pittura rinascimentale lombarda è il ciclo di affreschi che riveste interamente le pareti dei due ambienti. Quelli del tramezzo tra le due aule sono di Bernardino Luini e raffigurano, tra gli altri, le Sante Cecilia e Orsola, il Martirio di San Maurizio, San Sigismondo offre a San Maurizio il modello della chiesa. L’aula delle monache è occupata al centro da un coro ligneo degli inizi del Cinquecento e, sulla parete di sinistra, da un grande e raro organo, commissionato nel 1554 dalle suore a Gian Giacomo Antegnati. Sulla facciata interna si possono inoltre ammirare il Ritorno del figliol prodigo e il Cristo che caccia i mercanti dal tempio di Simone Peterzano, maestro del giovanissimo Caravaggio.

Affreschi di Bernardino Luini sul tramezzo della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

Affreschi di Bernardino Luini sul tramezzo della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

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