Castello Sforzesco

Zona di interesse: Foro Bonaparte e Castello
Indirizzo: Piazza Castello
Categoria: Luogo di interesse - Luogo della cultura
TIpologia: Architettura fortificata - Castello
Autore: (nel 1452) Giovanni da Milano, Jacopo da Cortona, Marcoleone da Nogarolo, Antonio Averulino detto il Filarete, Bartolomeo Gadio; (nel 1490) Bartolomeo Suardi detto il Bramantino decora la Sala del Tesoro

Anno esecuzione: 1360- 1370, 1392 (Rocca viscontea, Porta Giovia); 1452, 1490, 1497
LINEA DEL TEMPO: epoca 400 a.C. - 1400

Il Castello Sforzesco, in origine una fortezza dei Visconti, divenne in seguito la residenza dei potenti Sforza, signori di Milano, che lo trasformarono in un magnifico palazzo ducale decorato da alcuni dei più grandi artisti dell'epoca, tra i quali Donato Bramante e Leonardo da Vinci. Convertito in un complesso militare nel corso di quattro secoli di occupazione straniera e adibito a caserma dell'esercito italiano alla fine del XIX secolo, il Castello venne infine restaurato dall'architetto Luca Beltrami con lo scopo di accogliere i Musei Civici di Milano. Oggi, sovrasta l’omonima piazza in tutta l’imponenza della sua Torre del Filarete, alta 70 metri, e delle altre numerose torri circolari. Attraverso i suoi regali cortili - la Corte grande, la Rocchetta e la Corte ducale - è possibile accedere al Parco Sempione. All'interno del complesso, oltre alle splendide collezioni d’arte antica e moderna e agli arredi riccamente decorati, si possono ammirare la Pietà Rondanini di Michelangelo e la Sala delle Asse con una volta sorprendentemente affrescata su disegno di Leonardo da Vinci.

Foro Bonaparte e Castello

Foro Bonaparte e Castello