Canestra di Frutta

Autore: Michelangelo Merisi detto il Caravaggio
Collocazione: Pinacoteca Ambrosiana
Indirizzo: Piazza Pio XI, 2

Anno esecuzione: 1596
LINEA DEL TEMPO: epoca 1500 - 1600

Il fico si spacca, morbido, dolce e filamentoso; l’uva è già stata raccolta, e le foglie dei pampini si accartocciano, disposte con grazia in un cestino di vimini. La Canestra di frutta, capolavoro di Caravaggio, è un tesoro fra i tesori della Pinacoteca Ambrosiana. L’ancora giovanissimo pittore (aveva all’incirca venticinque anni) aveva da poco lasciato Milano per trasferirsi a Roma. Dopo un inizio difficile, la sua carriera conosce un rapido crescendo grazie all’attenzione di collezionisti colti e raffinati, come il cardinale Federico Borromeo, che era entusiasta di questo dipinto. Con questa tela, l’unica della sua produzione in cui non compaiano figure umane ma solo oggetti inanimati, Caravaggio pone le basi della natura morta alle soglie del Seicento, e ne offre un modello insperabile, assoluto, disarmante per gli artisti successivi. Nessuno, dopo di lui, riuscirà a evocare il senso di malinconia e di “verità” toccante di questo semplice, straordinario cestino di frutta.

Caravaggio, Canestra di frutta

Caravaggio, Canestra di frutta

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