Andrea Appiani

Nato a: Milano, 31 maggio 1754
Morto a: Milano, 8 novembre 1817
Artista, pittore

LINEA DEL TEMPO: epoca  1700 – 1800, 1800 – 1900

Protagonista della stagione neoclassica lombarda, Appiani vive in prima persona il passaggio di Milano dalla corte austriaca all’arrivo di Napoleone Bonaparte in Italia (1796), fino a divenire nel 1805 premier peintre di Napoleone. Figlio di un medico, Appiani è uno dei primi iscritti alla nuova Accademia di Belle Arti di Brera, dove entra in contatto con importanti personalità di intellettuali e di artisti, come Parini, Foscolo, Piermarini. Gli anni napoleonici costituiscono il momento più elevato della sua produzione: acceso sostenitore del nuovo governo, Appiani riceve importanti incarichi ufficiali e celebrativi, come i numerosi ritratti di Napoleone e i Fasti affrescati a monocromo nel Palazzo Reale di Milano (1803-1807), di cui, dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, restano solo le incisioni. Alle opere propagandistiche si affiancano numerose commissioni private da parte dell’aristocrazia cittadina, come gli splendidi ritratti dei protagonisti della vita milanese dell’epoca colti con penetrante sensibilità. Nel 1809 Appiani è insieme a Giuseppe Bossi il fondatore della Pinacoteca di Brera. Ultimo capolavoro di Appiani è il Parnaso, affrescato nel 1810 nella Villa Reale di Milano per incarico di Eugenio Beauharnais.

A cura di: 
Stefano Zuffi

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